mercoledì 22 settembre 2010
IN REL_AZIONE
giovedì 29 luglio 2010
I SOGNI DI GATTO
domenica 11 luglio 2010
GODI_MENTI
mercoledì 7 luglio 2010
segni&disegni
venerdì 18 giugno 2010
MEMORIE & FALLACI PENSIERI
venerdì 4 giugno 2010
UN GIORNO TI SVEGLI E TI ACCORGI CHE SAI CORRERE SUI TACCHI
giovedì 20 maggio 2010
CERTIFICATO DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE
lunedì 10 maggio 2010
Ri_Conciliazione
giovedì 22 aprile 2010
sabato 3 aprile 2010
PRIMAVERA TRISTE
martedì 9 marzo 2010
NON C'è TORTO O RAGIONE: è IL NATURALE PROCESSO DI ELIMINAZIONE
Uccide lo spettacolo carnale
E l'anima brucia più di quanto illumini
Ma è un addestramento mentre attendo
Che io m'accorga che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
Forse se, forse se, porta ad esitare
Io vengo dall'errore, uno solo
Del tutto inadatto al volo
E anche se vedo il buio, così chiaramente
Io penso la bugia affascinante
E non mi accorgo che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
Lei è qua, lei è qua come, radioattività
Che mentre c'è da osare,
Uccide lo spettacolo carnale
Cinque pianeti, tutti nel tuo segno
Il fallimento è un grembo e io ti attendo
Mentre ti scordi che puoi respirare
Che sono il sovversivo
Tuo sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
NON C'è NIENTE CHE SIA PER SEMPRE.
lunedì 1 marzo 2010
Io vendo illusioni. Le vendo anche a me.
Proprio mentre avrei smesso d'aspettarti come s'aspettano le consuetudini avresti spalancato la finestra serrata sulla mia vita. Lo credevo. Quel pensiero si faceva strada dove non c'era nemmeno la ghiaia per un sentiero. Hai una strana dolcezza nella sfrontatezza che ostenti sui virtuali fogli. Lì, proprio lì dove non arriva nemmeno un raggio di luna hai aperto cautamente la porta al sole. E io qui, nell'ombra, aspetto.Maya, hai iniziato il nuovo anno prima di capodanno.
Maya, hai lasciato senza mai allontanarti.
Maya, hai saputo di essere orfana dai tuoi stessi genitori.
Maya, hai imparato prima ancora di prendere lezioni.
Maya, hai pronunciato la promessa di matrimonio senza sposarti.
Maya, hai pagato i tuoi debiti senza sganciare ancora un soldo.
Maya, smettila di perdere ciò che non hai.
Maya, ami una persona solo perché ti è sconosciuta e invisibile.
Maya, lo sai a memoria eppure continui a sbagliare ancora e ancora.
venerdì 26 febbraio 2010
torna. torna sempre.
Old Mister Johnson had troubles of his own
He had a yellow cat which wouldn't leave its home;
He tried and he tried to give the cat away,
He gave it to a man goin' far, far away.
But the cat came back the very next day,
The cat came back, we thought he was a goner
But the cat came back; it just couldn't stay away.
Away, away, yea, yea, yea
The man around the corner swore he'd kill the cat on sight,
He loaded up his shotgun with nails and dynamite;
He waited and he waited for the cat to come around,
Ninety seven pieces of the man is all they found.
He gave it to a little boy with a dollar note,
Told him for to take it up the river in a boat;
They tied a rope around its neck, it must have weighed a pound
Now they drag the river for a little boy that's drowned.
He gave it to a man going up in a balloon,
He told him for to take it to the man in the moon;
The balloon came down about ninety miles away,
Where he is now, well I dare not say.
He gave it to a man going way out West,
Told him for to take it to the one he loved the best;
First the train hit the curve, then it jumped the rail,
Not a soul was left behind to tell the gruesome tale.
The cat it had some company one night out in the yard,
Someone threw a boot-jack, and they threw it mighty hard;
It caught the cat behind the ear, she thought it rather slight,
When along came a brick-bat and knocked the cat out of sight
Away across the ocean they did send the cat at last,
Vessel only out a day and making water fast;
People all began to pray, the boat began to toss,
A great big gust of wind came by and every soul was lost.
On a telegraph wire, sparrows sitting in a bunch,
The cat was feeling hungry, thought she'd like 'em for a lunch;
Climbing softly up the pole, and when she reached the top,
Put her foot upon the electric wire, which tied her in a knot.
The cat was a possessor of a family of its own,
With seven little kittens till there came a cyclone;
Blew the houses all apart and tossed the cat around,
The air was full of kittens, and not a one was ever found.
The atom bomb fell just the other day,
The H-Bomb fell in the very same way;
Russia went, England went, and then the U.S.A.
The human race was finished without a chance to pray.
martedì 9 febbraio 2010
NOTO E AN_NOTO
nel bel mezzo di volute di morbido e carezzevole fumo. parole che si legano amorevoli tra loro, in un amplesso di menti ed animi. come spirali di dna, triplette che acquisiscono senso l'una dall'altra ed insieme si compongono in essenza metafisica e corporea. nei pensieri il senso di tutto ciò, nell'anelito e nel bisogno la controparte oscura e malevola. e la fame che cresce nel petto con splendide sensazioni dolorosamente meravigliose. il desiderio_bisogno di possedere e di essere posseduti che diviene totalizzante e prepotente. un gioco di specchi infinito nel quale si perde l'identità, inconsapevolmente consapevoli, ma non si può fare altro. le parole. l'amore. l'indefinibilità del tempo, l'inutilità dello spazio. in una bolla, frammenti gravitanti appartenenti a due esseri, o forse ad uno solo, non si sa più, che insieme danzano in armoniosi intrecci. la scoperta. la continua scoperta di sè nell'altro.venerdì 5 febbraio 2010
IO SONO UNA PERA
io sono una pera. lo sono sempre stata. lo sarò per sempre, nonostante tutto. La Cartomante mi ha detto che sono carica ed armoniosa, che ho gli occhi pieni di energia, ma che è tutta ritirata all'interno. ha detto che si vede tutto il mio dolore. ha detto che ho il permesso di essere maleducata ed imperfetta. ha detto che devo lasciarmi vivere dal corpo. il mio corpo. per me è sempre stato solo un avatar, un vestito da indossare solo talvolta. io non sono il mio corpo. il mio corpo è non_me. e invece no. è tutto sbagliato e devo capovolgere l'arcano. come il matto che se lo metti sottosopra sembra diritto e invece non lo è. ho sempre vissuto nell'illusione. ora ho la possibilità di affacciarmi alla realtà e incarnarmi in essa. Io. in volute di fumo e di pro_fumo. il viaggio è iniziato e non voglio perdermene nessun dettaglio. non so come mi scoprirò alla fine, ma devo farlo. è ora. sono ancora scissa, ora.
io sono una pera. a volte sono metà pera. forse diventerò una pera tuttaintera. forse diventerò più succosa e fragrante. ma io sono una pera. e non diventerò mai nessun altro frutto.
martedì 2 febbraio 2010
E' bello tacere insieme,
Più bello, ridere insieme, -
Sotto il lenzuolo di seta del cielo,
Appoggiati al muschio e al faggio
Ridere bene e forte con gli amici
Scoprendo i denti bianchi.
Se ho fatto bene, meglio tacere;
Se ho fatto male - meglio ridere
E fare sempre peggio,
Fare peggio, rider peggio,
Sinché non scenderemo nella fossa.
Amici! Sì! Così deve andare?
Amen! E arrivederci!
F.N.
mercoledì 6 gennaio 2010
PIPI' ATTORNO AL CONFINE - ovvero MOMENTO & MEMENTO
è l'idea del possesso che fotte la gente. l'importante, per molti, è il ribadire il proprio possesso di un bene. nulla più. poi, di come lo si tratti, quel bene, è un qualcosa che non interessa. si affannano, si impegnano per pisciare attorno ai confini di un'idea, di una persona, e, una volta urinato per bene.... lasciano che le erbacce invadano il campo... senza più curarsene.Si può non avere alcuna parola da dire? E' un facile e comodo alibi dire che non si hanno pensieri? A volte ho usato questo alibi per non dire nulla che mi passasse nei pensieri, per sospendere il tempo in attesa di altro migliore. Un atteggiamento da pavido, da incapace di essere e dire quel che è. Invero ora non ho pensieri che valgano il tempo di essere esplicitati, una tabula rasa sbiadita e arida. Come se fossero tutti chiusi in un cassetto, temporaneamente in attesa di migliori tempi. Non ho pensieri dicibili.
Forse indicibili.
l'epoca di candy candy e di tutta la stramaledetta compagnia di crocerossine è finita da un pezzo! sono sotterrate tutte sotto strati e strati di sputi biliari accolti come tanti sorrisi di teschi sdentati!! e la merda solidificata non è sempre concime (dai daimanti nascono i fior!), ma spesso crea muri invalicabili di scorie e ammassi sanguinolenti che solo perchè formati da materia organica, non è detto che significhino poi un granchè.
fanculo al possesso, dunque! come è facile confondere l'idea dell'incontrarsi (continuativamente) con quella del tenersi..
fanculo al possesso, fanculo anche all'incontrarsi, fanculo al tenersi.... mi sono strasfracellata i coglioni!
domenica 27 dicembre 2009
LETTERA APERTA
FACITV' E CAZZ' VUOST!!!!!
AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHAHHAHAH!!!! e ancora AHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHA!









