io sono una pera. lo sono sempre stata. lo sarò per sempre, nonostante tutto. La Cartomante mi ha detto che sono carica ed armoniosa, che ho gli occhi pieni di energia, ma che è tutta ritirata all'interno. ha detto che si vede tutto il mio dolore. ha detto che ho il permesso di essere maleducata ed imperfetta. ha detto che devo lasciarmi vivere dal corpo. il mio corpo. per me è sempre stato solo un avatar, un vestito da indossare solo talvolta. io non sono il mio corpo. il mio corpo è non_me. e invece no. è tutto sbagliato e devo capovolgere l'arcano. come il matto che se lo metti sottosopra sembra diritto e invece non lo è. ho sempre vissuto nell'illusione. ora ho la possibilità di affacciarmi alla realtà e incarnarmi in essa. Io. in volute di fumo e di pro_fumo. il viaggio è iniziato e non voglio perdermene nessun dettaglio. non so come mi scoprirò alla fine, ma devo farlo. è ora. sono ancora scissa, ora.
io sono una pera. a volte sono metà pera. forse diventerò una pera tuttaintera. forse diventerò più succosa e fragrante. ma io sono una pera. e non diventerò mai nessun altro frutto.

4 commenti:
è sempre bello leggerti anche se spesso fa male percepirne l'essenza
accettarsi aiuta molto.
non c'è nulla di male ad essere una pera. Cosa dovrei dire io che sono uno schiacciapatate?
...peramente...?
Per esempio le tette a pera sono deliziose. :-))
Credo molti di noi abbiamo uno scarso rapporto col proprio corpo. Solo nella malattia ci ricordiamo di averne uno... Sbagliatissimo.
E brava Maya.
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