mercoledì 7 ottobre 2009

io muoio


è troppo. esce fuori di me con una lentezza esasperante e una pesantezza insostenibile. voglio una testa comune. voglio un cuore comune. non voglio più morire per un qualcosa che non ho mai vissuto.vedo gli altri attorno a me che almeno riescono ad immaginare la propria felicità futura; anche se non ci arriveranno mai in tutta la vita, hanno però la speranza di raggiungerla. io no. sono senza possibilità. senza soluzione. io e basta. e questo nucleo di magma bollente che ho nello stomaco mi impedisce di vivere. vivo il lutto della perdita dell'Amore che non ho mai avuto. della VITA che non ho mai vissuto. "incomunicabilità" è il nome che ho dato alla bugia. "solitudine" è la sua essenza. io che sono menzogna non so esserlo fino in fondo. io, che vorrei vivere come non sono, non so farlo. che muoia la parte di me che più amo e che mi uccide ogni giorno. che lasci spazio al resto. ci deve pur essere qualcos'altro dentro di me, da qualche parte. ho due mani, un fegato e sento i profumi come chiunque altro. di cosa è fatta la lastra invisibile che mi isola dal mondo? dall'Altro? voglio solo quello che tutti vogliono. ma io non sono tutti. a quanto pare. io non sono nulla. io non esisto. io. continuo a scriverlo cercando di dare un senso a questa piccola parola. ma sono solo lettere. senza colore. senza accento. senza significato. come me. cosa c'è da amare, in me__ cosa cazzo mai pretendo ci sia nel mondo degno del mio amore__il mio amore__ come se fosse la merce più pregiata al mondo... come se fossi la principessa che lo concederà solo a colui che mille prove avrà superato per lei__ ma non ci sono draghi nè labirinti. non c'è nulla. e nel nulla io esisto. solo nel nulla posso splendere, luminosa.
il tizio è vigoroso, oggi.

e così, prendo congedo da me____


4 commenti:

$$$ ha detto...

Gr8 Blog! Gr8 Post!!! Check THIS too!!!

Maya ha detto...

?

Maya ha detto...

very nice! ;)

taxi driver ha detto...

ti leggo e mi specchio ritrovando verità che a volte mi assalgono senza concedermi respiro...credo che a volte siamo affini...io che cielo non ho...con affetto taxidriver