
quante cose hai fatto. quante cose hai fatto e quante ancora avresti fatto, e tutto senza controllo o scrupolo, e così il mondo sarebbe finito, credo, vittima dell'amore più che dell'odio. perchè l'amore è da sempre la più distruttiva delle armi. ora mi sporgo in avanti, e sento un odore che può essere di vecchi fiori o di spezie antiche, e soffio. la cosa che somigliava ancora vagamente ad una testa vola via come la lanugine di un'asclepiade o di un dente di leone. resto avvolta dal crepuscolo viola. ho ancora in bocca il sapore del suo sangue, dolce come vino da dessert. fou. siamo infinitamente consapevoli di essere diversi dalla gente comune. il crepuscolo viola si addensa all'improvviso in un buio totale, poi si rischiara, poi s'infittisce di nuovo. gan fu colui che creò il mondo. emerse dal vuoto e fece il mondo. poi lo spinse con il dito e lo fece rotolare, e così fu il tempo. il tempo: stupido rotolare di pietruzza su terreno polveroso. il ka del mondo razionale ti vuole morto ; quello del prim ti vuole vivo e vuole che canti la tua canzone. accade così che la forza irresistibile corre incontro all'oggetto irremovibile, e per la prima volta dal recedere del prim, tutti i mondi e tutta l'esistenza si rivolgono alla torre che si erge all'estremità dei campi rossi del nulla. persino il re rosso sospende le sue grida rabbiose. perchè sarà la torre nera a decidere. LA RISOLUZIONE ESIGE UN SACRIFICIO. ma sai che non puoi uccidere una creatura che ha ucciso se stessa. mille voci delphiche nella mia/tua testa.